Una partita da dimenticare in fretta. Il Garbatella ha battuto AISA Calcio in una domenica dove l’assenza di molti giocatori importanti ha deciso il risultato che va contestualizzato prima di essere analizzato.
Il mister Dario Curti, sebbene avesse preparato la squadra alla gara in ogni minimo particolare, non è riuscito a dare attuazione alle proprie intenzioni di gioco, vista l’assenza non prevista di detti giocatori; dunque, ha dato spazio agli atleti con minore minutaggio nel corso della stagione, presentandosi al campo con una formazione di rotazione. Una scelta inevitabile che però ha esposto la squadra a una gara subito in salita: il Garbatella è partito forte sin dal fischio d’inizio, aggredendo alto e mettendo in difficoltà una difesa che non aveva i suoi riferimenti abituali. Senza quella connessione tra i reparti che nelle ultime settimane aveva dato solidità alla manovra, il risultato è diventato pesante minuto dopo minuto.
Il gol della bandiera non cambia il quadro della giornata, ma dice qualcosa sul carattere di questo gruppo: anche in una partita compromessa, la voglia di segnare non è mai mancata e comunque non sono mancati tiri anche dalla distanza ed azioni pericolose nell’area di porta avversaria.
Archiviata la sconfitta, lo sguardo è già proiettato a domenica 22, quando al fischio d’inizio delle 17:00 arriverà il Prenestino. Una sfida diversa, con i titolari a disposizione e la voglia di rispondere sul campo nel modo più diretto possibile.
Come sempre, scendiamo in campo anche per qualcosa che va oltre il risultato. L’AISA Calcio è al fianco di chi combatte ogni giorno contro l’Atassia: ogni partita è anche un modo per tenere alta l’attenzione su una battaglia che merita di essere conosciuta e sostenuta e per promuovere l’inclusione sportiva di atleti con disabilità.
Forza AISA. 🔵⚽













